
Christchurch: ultimo giono (intero) prima della partenza. Se ieri il tempo (brutto) aveva consigliato una visita (guidata) alla locale Galleria d’Arte Moderna prima e al Museo di Canterbury poi, oggi ,grazie ad un caldo sole, mi sono attardato tra il Riccarton Bush, una vera e propria foresta all’interno di un parco cittadino. Che ospita anche il primo cottage edificato nel Canterbury (la regione di Christchurch): il Dean’s cottage. Ma il tempo corre: l’ispezione finale (per la restituzione della caparra al residence) ha dato esito positivo e mi hanno riaccreditato i 500NZD presi all’arrivo. Ultimi giri per gli ultimi acquisti. Domani arriva anche Andrea, che termina cosi’ il giro nell’isola del Sud. Ci troveremo per il lunch da Drexels, ovviamente. Ho gia’ prenotato.
Vanessa Pickering, 27 anni, è stata uccisa qui a Christchurch era sparita la settimana scorsa ed il corpo e0′ stato ritrovato su un altopiano nei dintorni della città. Ero al caffè della cattedrale oggi: un cartello annunciava che la chiesa era chiusa per funerale: quello per la povera Vanessa. Davanti all’uscita telecamere e giornalisti, ed una colomba bianca ingabbiata attendevano l’uscita del feretro dalla chiesa. Quando la bara si è palesata è iniziata un Haka da parte di giovani in maglietta nera con sovraimpressa una foto della giovane. La piccola figlia ha liberato la colomba e palloncini viola e rosa sono stati lasciati volare nel cielo di Christchurch. Il 4oenne accoltellatore è stato arrestato.
Fa un po’ tenerezza questa pianta di canfora, piantata nel Giardino Botanico di Christchurch. Una targa ricorda che proviene da un ceppo che ha resistito all’esplosione atomica di Nagasaki nel 1945. E’ li’, con le foglie che si lasciano dondolare dal vento a ricordarci che tutto rinasce. Ma dentro le rimane la storia vissuta e forse ne ha compreso l’essenza. Mi piace vederla ora sul mio schermo a farmi da sfondo: dà un senso alla parola pace. Ho scelto questa.
La Nuova Zelanda ha assemblato circa 5.000 Fiat 500. Le aveva dato anche un nome: ’Bambina’. Qui molti la ricordano come la prima vettura di massa, come in Italia d’altronde. Un bel libro ne racconta la storia neozelandese. Un tuffo nel passato, che mi ha fatto ricordare anche la prima macchina di papa’: una 500 bianca.
La domenica nei parchi di Christchurch si organizzano concerti ed altre attività ludiche nell’ambito del programma Lazy Sundays: le famiglie arrivano al parco (e qui ce ne sono tanti e significativamente vasti) a fare il picnic, con tavole e sedie, ed ascoltare quanto proposto.
Questa domenica, oltre ad una serie di iniziative per San Valentino, banda musicale al Band Memorial Rotunda, cornamuse scozzesi al Riccarton Bush e tamburi giapponesi davanti al Museo per festeggiare l’arrivo dell’anno della Tigre. Ho ripreso un momento della performance giapponese (Takumi Japanese Drummers): e’ impressionante il ritmo serato e la coordinazione dei movimenti del gruppo. A tratti, il drummer batte non solo sul proprio tamburo ma anche su quello del drummer di fianco.
A Wellington molte compagnie del locale trasporto pubblico accettano come forma di pagamento la tessera Snapper. Ricaricabile in molti negozi, consente anche di pagare piccole spese (caffe’,….): il biglietto urbano costa un po’ meno che pagarlo all’autista. Per la conformazione di Wellington in città ci sono 9 zone tariffarie, e dunque occorre passare la tessera sia in salita sia in discesa (a Londra la Oyster sui bus si valida una volta sola). E’ possibile acquistare un lettorino (‘feeder’) rfid apposito per collegare la tessera al pc e poterla ricaricare pagando con carta di credito durante una sessione internet. Esiste anche una versione USB della card. Attualmente il credito sulla mia Snapper e’ di 2,40NZD.
Normalmente quando passeggio sulle spiagge e nelle foreste neozealandesi ascolto i miei pensieri. Ultimamente mi sintonizzo, a volte, su The Breeze un network radiofonico che trasmette in FM. Trasmette ‘easy listening’, anche online. Brani che si lasciano ascoltare e che nel loro scivolare senza lasciare traccia danno un’impronta indelebile.