Nella lunga passeggiata di qualche giorno fa (cfr post del 21) il tempo a disposizione mi aveva fatto rinunciare all’obiettivo di raggiungere la foce del fiume Waimakariri, ad una quindicina di km a nord di Christchurch.
Mi ero fermato poco piu’ in là dello Spencer Park.
Fatta qualche indagine scopro che un autobus di linea, il 480 con solo 5 corse al giorno, va dalla periferia nord verso Kainga passando a Spencerville proprio vicino al parco del mio punto di ritorno.
Ed ecco che oggi ho preso a mo’ di taxi il 480 (eravamo in 3 compreso l’autista), e scendo all’ingresso del parco. Da lì dopo solo 1177 passi arrivo sulla costa. Mi dirigo verso nord, arrivo al passo 3653 al punto di abbandono segnalato da un curioso albero (è il punto dove avevo scritto Franco sulla sabbia…) e proseguo, tra spiaggia auto e cavalli. Come previsto dopo un’oretta dal parco eccomi alla foce del fiume Waimakariri, popolato da pescatori in relax da fine settimana. Torno verso il parco passando su un sentiero interno (molto ben segnalato) lungo la Brooklands Lagoon (a destra) e la spiaggia, occultata da dune e dalla foresta, a sinistra. Per avere un’idea della zona, vi rimando alla foto aerea scattata durante il volo ad Auckland o la mappa di Google. Chiudo l’anello uscendo dal sentiero attraverso un invitante sbocco verso la riva.
Al passo 16796 eccomi di fronte al surf club dello Spencer. Al 25864 sono al Waimari Beach Surf. E al 29250, fresco e formattato, dopo 5 ore di cammino, ammiro l’ormai famigliare New Brighton Pier.
Un po’ stanco forse: ma contento di aver raggiunto l’obiettivo, ai più inutile ed insignificante: ma sono quelli che si sentono propri che contano, no?
Domani come premio merito proprio un bel pancake, Iowa style, di Drexels!